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Motivazione di Massimo Bacigalupo Michele Baraldi, laureato in Lettere e Filosofia a Bologna, è un ligure d'adozione che risiede dal 1991 a Fiascherino di Lerici (SP). Vìve a Parigi dove svolge un'intensa attività per far conoscere la poesia italiana, tenendo cicli di conferenze presso l'Istituto Italiano di Cultura, e fonda accademie e associazioni per promuovere il dialogo sulla poesia a livello internazionale. Frequenta i corsi del Collège de France e diventa amico di Yves Bonnefoy e altri maestri d'oltralpe. La sua instancabile attività di conferenziere e studioso sensibile l'ha portato in Nord Africa e in India; ha in progetto analoghe trasferte in Cina, Canada e Stati Uniti. La sua opera poetica richiama il nome dell' Académie des Quatre Vents che ha fondato a Parigi: corre sulla brezza dell'ispirazione. Una scelta bilingue delle sue opere, che spaziano dalla lirica alla narrativa al saggio al teatro, è in corso di pubblicazione in Francia.
Della Liguria dice: «Amo pensare al Golfo dei Poeti come all'arco da cui le vostre e le nostre mani scoccano la freccia di queste conoscenze, mai definitive, sempre impegnate in un'opera di continuo approfondimento filologico, poetico e anche recitativo, poiché l'arte della lettura è qualcosa di molto antico e insieme di molto moderno, che porta da Omero ai grandi del nostro tempo, come Czeslaw Milosz, Seamus Heaney, Octavio Paz ed Eugenio Montale».
Baraldi crede nell'efficacia della parola poetica; fra i suoi progetti è "un lungo soggiorno nei paesi oggi in guerra, portando letture di Dante e di Petrarca". Conferendo il Premio Un Ligure nel Mondo a Michele Baraldi, la Giuria del Lerici Pea segnala un appassionato ambasciatore della Liguria, dell'Italia e soprattutto della poesia che si confronta con la realtà internazionale spirandosi "all'idea e alla pratica di un umanesimo risolutamente cosmopolita".
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