|
|
|
||||||||||||||||||||
|
Nota Bio-Bibliografica
Nasce a Firenze nel 1957. Poeta, pittore, traduttore di classici della letteratura inglese e americana. Tra i libri di poesia: I Fiumi, edizioni Marcos y Marcos (Milano 1985); La natura delle cose, edizioni Jaca Book (Milano 1991) ; Il pieno e il vuoto, edizioni Marcos y Marcos (Milano 1996). Fra gli autori tradotti: Coleridge, Milton, Wìlde, Mary Shelley, Poe, Keats, Conrad, Stevenson. Nel 2002 pubblica "Mattoni per l'altare del fuoco" (Jaka Book) di cui Daniele Piccini scrive: «...la lingua, sottoposta ad una lavorazione sempre più metodica, paziente, offre ingredienti cosmici; i corrispondenti delle pietre, delle ossa, dei nidi, delle fascine che il Ceni pittore utilizza per le sue materiche tele. Sono componenti montati e rimontati, assemblati, inchiodati e fatti virare per alludere ad una ciclicità, per produrre "altari" in cui il sacro vive come dimensione di massima intensità dell'esistente. La lingua è essa stessa un evento, le parole sono mattoni che costruiscono, quasi all'oscuro del poeta, un illeggibile altare sacro, la cui vibrazione cosmica supera la legiferazione soggettiva dello scriba per offrirsi alla decifrazione, alla partecipe combustione dell'ipocrita, ma anche similare, fraterno, lettore. … difficile rinvenire l'espressione di un si o un no nella poesia fluviale e cosmica di Ceni: la sua poesia dà corpo al totalmente "altro", a ciò che ci sovrasta; un campo di forze che coinvolge l'intera natura, la psiche, l'iniziazione, la nascita e la morte».
|
||||||||||||||||||||