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Assegnato a: Bruno Musso
La poesia di Bruno Musso nel suo percorso ormai lungo - risalgono agli anni Cinquanta i pił antichi componimenti della prima raccolta in versi (Vivevamo gli anni dell'incertezza, prefazione di Franco Croce, Genova 1997) - ruota sempre attorno ad alcuni temi fondamentali: il mare come metafora di ogni stato d'animo, le strade segno di un cammino comunque difficile, il cielo come vuoto drammatico o indicazione di speranza. I temi si evolvono negli anni, parallelamente all'evoluzione della scrittura poetica: dai versi sciolti legati alla poesia della prima metą del Novecento (Montale soprattutto) a una struttura pił complessa, con un solo apparentemente semplice uso della rima cantabile (Cerco uno spazio che non sia la fuga, prefazione di Silvio Ferrari, Reggio Emilia 2001). Ma sempre linguaggio e suono si mantengono aderenti al nucleo interiore segnalato da Franco Croce: una pensositą amara che non si arrende e si arrovella attorno al tema della solitudine.
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