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I
L’amico Paolo Bertolani ci ha lasciato e noi
lo abbiamo visto “ andarsene via”, ma non se n’è andato quel
“soffio di voce nel frastuono”, che è la poesia, la sua poesia.
Apriamo la 54° edizione del Premio LericiPea con il ricordo di un
grande poeta, grande uomo,genius loci di questo mare, di queste
colline odorose di essenze, di questa luce magica, pittore di anime
e di borghi.
Paolo è stato una presenza assidua nella lunga vita del nostro
Premio, che vinse nel 1990, quando ancora era gestito da Alberta
Andreoli ; in seguito a lui fu assegnato il Premio Lerici Pea 2002
Sezione Poesia Edita per il suo LIBI:proprio a me, come presidente
di quell’anno è toccata l’indimenticabile
emozione di consegnarglielo.
Infine dal 2005 fino alla sua scomparsa è
stato membro della nostra Giuria.
In ricordo di tutto ciò e in onore della sua alta testimonianza
artistica e umana, l’Associazione LericiPea ha deliberato di
intitolare da quest’anno a Paolo Bertolani la sezione Premio
Speciale.
L’albero che vedevi sottocasa
anche lui
se n’è andato con la notte di questo tempo.
Gli hanno bucato il tronco, messo l’acido
dentro.
E tu
facci su una poesia
La poesia è un soffio
di voce nel frastuono,
un andarsene via.
“SIA DATO CREDITO ALLA POESIA”:questo il
titolo scelto da Seamus Heaney, per il suo discorso, quando fu
insignito del premio Nobel per la letteratura nel 1995.
Il Premio LericiPea risponde a questa
esortazione ancora una volta , con la 54° edizione e lo fa con una
vera e propria parata di artisti, i poeti, ai quali è stato dato
credito, attribuendo loro la vittoria nelle nostre varie sezioni: le
loro parole, i loro nomi entreranno da oggi a fare parte della sua
lunga e prestigiosa storia di cui comunque offrono testimonianza
anche a tutti gli altri amici, e sono sempre più numerosi, che
hanno partecipato alle nostre selezioni, sottoponendo il
frutto della loro ispirazione a giudizio,pur senza arrivare alla
selezione finale.
Dopo lo sconfinamento dell’anno scorso verso gli Stai Uniti
d’America, con il riconoscimento a Lawrence Ferlinghetti, torniamo
dunque in Europa, la nostra antica Europa, che ,pur nel travaglio
della faticosa definizione della sua unità, è pur sempre
depositaria e custode di un patrimonio culturale, che affonda le sue
radici in un lontano passato e che può essere considerato il
tessuto connettivo della storia di ciascuno degli Stati che la
compongono.
Con il Premio al prof. Jesper Svenbro, nato in
Svezia, abbiamo dunque dato credito ad un poeta che ha attinto alla
tradizione culturale della Grecia classica fondendola , con
risultato ineguagliabile, con la sensibilità nordica e
che, come sottolinea Giuseppe Conte, “ rappresenta al meglio una
sintesi aperta e in movimento dello spirito europeo”.
Vive in Europa, a Londra, anche Francesca Albini, traduttrice, poeta
,scrittrice, alla quale è stato attribuito il Premio per i poeti e
gli artisti liguri nel mondo: attraverso il suo lavoro di
traduzione, con il cuore e la mente sempre rivolti alla sua
Liguria,facendo leva su una solida cultura
greca classica, ha facilitato il dialogo e la reciproca
conoscenza tra l’
Italia e l’Inghilterra.
Al fine di favorire la lettura di poesia, che non è poi così
diffusa tra il grande pubblico, che tra l’altro difficilmente
trova in libreria una offerta soddisfacente,una giuria pubblica
composta da 56 membri, tra i quali anche i nostri giurati, docenti
universitari e di liceo, giornalisti, editori, scrittori, poeti,
studenti, semplici appassionati di poesia, ha attribuito il
Premio 2007 per la Poesia
edita all’opera di Patrizia Cavalli che con“ Pigre divinità e
pigra sorte”, proposta insieme con Antonella Anedda”Dal balcone
del corpo” e Ennio Cavalli “Libro di sillabe”dalla nostra
giuria, ha intrecciato vita privata, pubblica, cuore, emozioni con
una battente, ironica talvolta inesorabile parola poetica.
Ogni anno cresce la nostra soddisfazione per la sempre più numerosa
partecipazione al nostro concorso per la
Poesia inedita, che rappresenta l’eredità storica del
nostro premio, nato proprio per dare voce a quanti avessero
consuetudine e sensibilità per la parola poetica: noi intendiamo
incoraggiarli e indurli a continuare, apprezzando il loro talento,
ma ricordando loro di
sostenerlo con lo studio e la perseveranza : Sauro Albisani
,il nostro vincitore , ha dato credito alla poesia e oggi ci ha
regalato “testi di esemplare nettezza, che possono essere solo il
frutto di una lunga esperienza di vita e di lavoro”( Massimo
Bacigalupo)
Tutti noi membri dell’Associazione LericiPea da 11 anni
percorriamo il cammino della parola, profondamente convinti di
contribuire, per quanto questa attività lo consente, a rendere
percepibile a quanti più possibile, quel “soffio di voce nel
frastuono” di cui parlavamo all’inizio, facendo della parola
poetica una chiave per aprire le porte della comprensione e del
dialogo tra gli uomini, ricordando Sherazade, che solo con le sue
parole riuscì a
cancellare violenza e volgarità .
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