COMUNICAZIONE IMPORTANTE
Gentili Visitatori, il sito dell'Associazione è attualmente in fase di ristrutturazione. Nell'attesa che i lavori vengano terminati, sarà possibile continuare a consultare l'attuale versione in tutte le sue sezioni, ma gli aggiornamenti sono sospesi. Ci scusiamo per il disagio e vi ringraziamo per la pazienza. Arrivederci a presto con il nuovo sito!
Premio Lerici Pea 2011
LVIII Edizione - 23, 24, 25 Settembre 2011
È significativo questo 2011, non solo perché è̀ il centocinquantesimo dell'Unità̀ d'Italia, ma anche perché è̀ l'anno della Lingua e Cultura russa in Italia e italiana in Russia ed è̀ stato dichiarato dall'ONU Anno Internazionale delle Foreste. Tutti e tre questi appuntamenti, per l'associazione LericiPea, che quest'anno presiedo, si sono configurati come altrettante occasioni di riflessione.
Per questo abbiamo dedicato un evento significativo, in marzo, alla Spezia, al rapporto tra Poesia e Risorgimento e abbiamo lavorato per rafforzare il legame con la Russia, realizzando, grazie al contributo del Ministero della Cultura Russa e l'Istituto Italiano di Cultura di Mosca, il IV Premio di Poesia LericiPea a Mosca. Abbiamo poi aderito all'appello lanciato dall'ONU proponendo come vincitrice della sezione LericiPea - Opera Poetica una grande poetessa e antropologa brasiliana che ha dedicato la vita alla difesa della foresta Amazzonica e alla cultura degli Indios, Marcia Theophilo.
Purtroppo la nostra società ha una vista miope nei confronti di questo bene naturale, la foresta: continuiamo a guardare ad essa solo in termini di sfruttamento, non per il suo valore assoluto, malgrado grandi intellettuali abbiano cercato di insegnarci un altro modo di "guardare". Vorrei ricordare a tale proposito ciò che scriveva il Premio Nobel Rabrindanath Tagore, di cui in maggio abbiamo celebrato il centocinquantesimo anniversario della nascita: "è̀ alla foresta che si è̀ ispirata la democrazia indiana perché da essa possono infatti derivare tutti i valori."
Il Premio di Poesia LericiPea 2011, dunque -pur penalizzato quest'anno dai gravissimi tagli alla Cultura che tutti in qualche modo ci riguardano e impoveriscono- ancora una volta è̀ presente all'appuntamento con il suo pubblico.
I temi di questo Cinquantottesimo anno, come accennato, ruotano attorno a nuclei forti: rispetto per la Natura, passione per la libertà e l'unità della nostra patria, amore per le nostre radici spezzine e liguri. Ne fanno testimonianza, nell'ordine, il premio alla Carriera alla poetessa Marcia Theophilo, il poemetto civile "Le midolla del male "di Emilio Zucchi (vincitore della sezione Poesia Edita, ex aequo con Giorgio Mannacio), il premio P.Bertolani conferito a Renzo Fregoso (il grande poeta dialettale spezzino), il premio Poeti e Artisti liguri nel Mondo alla genovese Martina Bacigalupo. Non voglio però̀ dimenticare altre sezioni del LericiPea di grande importanza: la più antica, nata insieme al premio, quella della poesia inedita e la più recente, dedicata ai giovani poeti, che sta confermandosi come una felice intuizione, una risposta alle aspettative di tanti giovani che ancora credono al valore della parola, della Poesia, capace, se non di cambiare il mondo, di renderlo almeno più umano.
Voglio dunque ringraziare, non solo chi si è̀̀ impegnato perché ciò̀ si potesse realizzare, i membri dell'associazione "LericiPea" e gli "Amici del LericiPea" ma anche chi, Enti e Istituzioni, continuano a darci fiducia: prima fra tutti la Fondazione Cassa di Risparmio. E ancora Regione Liguria (Assessorato all'Emigrazione ed Immigrazione),i Comuni di Lerici e della Spezia, l'Autorità̀ Portuale della Spezia, Contship, Carispe Credit Agricole, Lyon Club La Spezia degli Ulivi e Liceo Classico della Spezia.
Adriana Beverini Presidente p.t Premio Poesia LericiPea
Premio Edito 2011
Il premio di Poesia LericiPea edito svoltosi venerdì 22 luglio alle ore 21,30 in piazza del Bastione alla Spezia si è concluso, dopo la votazione della Giuria popolare, con un ex aequo: 47 voti per
Giorgio Mannacio con il suo libro "Alla periferia dell'impero" (Edizione del Leone") e 47 per
Emilio Zucchi con "Le midolla del male" (Passigli editore). Al libro "Tibet "di
Roberto Carifi (Edizioni Le Lettere) è stato assegnato il Premio Speciale della Giuria consegnato, data l'impossibilità dell'autore ad essere presente, al poeta Giuseppe Conte che lo ha presentato.
Il Premio
Il Premio di Poesia Lerici Pea nasce fra il 1952 e il 1954 (per volontà di Renato Righetti, Giovanni Petronilli, Marco Carpena, ai quali si aggiunse presto Enrico Pea) con il nome “LERICI”, nome al quale nel 1958 viene aggiunto " Pea ", in omaggio ad Enrico Pea appena scomparso. Alla morte di Carpena (1985) il Premio viene gestito da Alberta Andreoli, sino al 1996.
Nel 1997 non viene assegnato e dal 1998 viene ripreso dalla Associazione Culturale LericiPea (Adriana Beverini, Gianni Bolongaro, Mayda Bucchioni, Grazia Del Santo, Pier Gino Scardigli, Pia Spagiari).
Scopo del Premio è la promozione della Poesia, in particolare dei giovani poeti, la sperimentazione di nuovi linguaggi poetici e il riconoscimento dei grandi poeti che hanno lasciato un'impronta indelebile nella poesia del Novecento.
Le Sezioni del Premio attualmente sono quattro
- Opera Poetica
- Edito
- Poesia Inedita
- Premio Lerici Pea-Mosca
Giuria Scientifica
- Stefano Verdino-presidente
- Massimo Bacigalupo
- Giuseppe Benelli
- Giuseppe Conte
- Marina Giaveri
- Sebastiano Grasso
- Valentino Zeichen
Il Premio Lerici Pea negli anni è andato attestandosi come uno dei Premi maggiormente rappresentativi nel panorama letterario italiano, sotto la guida sicura di giurati di alta professionalità e senza alcuna ingerenza dei membri della Associazione, che si occupano solamente dell’aspetto gestionale; fedele allo statuto che lo vuole come assolutamente libero da influenze di qualsiasi genere, obbedisce solo allo scopo di diffusione, promozione e valorizzazione della Poesia in Italia e nel mondo.
Il Premio ha goduto, negli anni, del Patrocinio della Regione Liguria e dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica italiana