L’Associazione Lerici Pea, ha deciso di assegnare anche quest’anno, per la seconda volta, il Premio Speciale Lerici Pea a Giuseppe Conte; il Premio, come spiegato nella prima edizione del 2014, viene conferito a grandi poeti viventi che si contraddistinguono anche per la loro vocazione europeista e capaci di portare avanti la convinzione che, nella storia millenaria dell’Europa, la poesia riesca a coniugare solidarietà per le vittime della Storia di ieri e di oggi con un messaggio etico volto a non trascurare l’identità comune per la quale cultura, arte, paesaggio e luoghi, sono aspetti fondanti nella condivisione di una umana civiltà. 

MOTIVAZIONE: Una profonda opera di mediazione fra civiltà diverse: è un’azione nobile e costante quella che il poeta Giuseppe Conte porta avanti, verso dopo verso, con le sue liriche. Una valenza che, unita all’indubbio valore letterario della sua opera, gli assicura l’attribuzione del Premio Speciale Lerici Pea 2015. Fondatore del mito modernismo per un felice posizionamento dell’idea di forma, egli ha ritrovato la ricarica di energia cosmica necessaria al rinnovamento del sentimento poetico, ponendosi all’ascolto di un nuovo sentire universale, dall’Ultimo aprile bianco sino al L’Oceano e il Ragazzo. Nell’ultimo libro pubblicato, Il male viene dal mare, propone una visione che proclama una primaria difesa della natura e delle energie mitiche presenti nell’anima del mondo: salvaguardare il mare e lottare per la difesa del Pianeta Terra è per lui l’unica possibile guida nella deriva di un futuro prossimo, ormai alle porte. In un 2015 segnato da grandi tragedie, ma anche da pietà e generosità, il messaggio di Conte si riveste di un significato ancora più prezioso, nel rivolgersi ai giovani di razze e colori diversi perché riconquistino il dono della speranza, della convivenza pacifica. Per la caparbia utopia di riuscire a trasformare, con la forza dirompente della poesia, violenza, incomprensione e male in atti di pace e di rispetto per l’uomo e per la natura, Giuseppe Conte riceve il Premio Speciale Lerici Pea 2015.

Giuseppe Conte (Imperia 1945), è autore di raccolte di poesia, tra cui L’Oceano e il Ragazzo, uscita in Italia nel 1983 e ristampata nel 2002, e tradotta con prefazione di Italo Calvino in Francia (Premio Nelly-Sachs) e negli Stati Uniti, e Ferite e rifioriture, Premio Viareggio 2006. È anche autore di saggi, libri di viaggio e romanzi, tra cui Il terzo ufficiale (Premio Hemingway), La casa delle onde (Selezione Premio Strega), L’adultera (Premio Manzoni). Il suo ultimo romanzo è Il male veniva dal mare, uscito nel 2013. A lui si devono anche traduzioni da Blake, Shelley, Whitman e Lawrence, e due monumentali antologie internazionali di poesia. È autore di opere teatrali e di libretti d’opera. Ha collaborato a programmi di RAI1 e RAI2, e scrive editoriali e articoli letterari per diversi quotidiani. Ha tenuto conferenze e letture di poesia in più di trenta paesi del mondo. Le sue poesie sono tradotte in tutte le lingue europee e, tra le extraeuropee, in arabo, turco, hindu e cinese. Suoi romanzi e racconti sono tradotti in francese, inglese, olandese, russo e greco.