Premio Lucia Roncareggi per Giovani Poeti a Giuseppe Carracchia

Il vincitore di questa sezione dedicata ai giovani poeti è il catanese Giuseppe Carracchia, classe 1988, che ha già pubblicato due sillogi (Pensieri notturni e Anime vagabonde), e nel 2010 Prova d’Autore, una raccolta caratterizzata da uno stile terso, sapienziale, con squarci immaginifici e con riuscite tensioni logico-linguistiche.

MOTIVAZIONE UFFICIALE DELLA GIURIA
Nella Poesia di GIUSEPPE CARRACCHIA, attraverso una sobria e fresca capacità di governare con personalità e misura la volontà di esprimersi, riusciamo a cogliere ciò che avviene all’improvviso, facendosi spazio.
Una capacità, che appare già molto affinata, di introdurre il lettore alla ricerca, alla scoperta di ciò che sta dietro le coincidenze, i ricordi, le sinestesie, costituisce la tonalità di queste poesie, costruite con le parole semplici del linguaggio quotidiano, come a sottolineare che introspezione e approfondimento raggiungono limpidezza espressiva soltanto attraverso un’intima chiarezza.
Forse, non sappiamo con quanta autoconsapevolezza, è l’autore a rivelare dove sia per lui il passaggio dalla oggettività alla misura interiore, capace di dilatare esperienze e pensieri: in un cedimento di cuore, distratto ma sempre attento… e sono le parole ad evocare, a suggerire, al di là del suono e della fisicità di un oggetto, l’apertura di varchi improvvisi, mentre la scrittura accompagna il divenire dei giorni, delle esperienze, delle sensazioni.
Le poesie inviate sembrano porsi come una sequenza , ma non in rapporto di causa-effetto, bensì come in un continuum atemporale dove unica scansione risulta la misura interiore.