Premio Lerici Pea “Edito”

Lo scopo di questa importante sezione del Premio, oltre a quello di voler celebrare la poesia italiana più “alta” e significativa, è di dare continuità all’intuito e alla professionalità che portarono alla luce la poesia di Giorgio Caproni, cui il Lerici Pea venne assegnato nel 1954, solo un anno dopo la propria fondazione; in quel momento il Poeta, ancora pressochè sconosciuto, potè acquisire la dovuta fama e visibilità.

Il vincitore della Sezione Edito viene votato da una Giuria Popolare e da una Giuria Scientifica, all’interno di una rosa di tre nominativi preventivamente individuati dai giurati del Premio Lerici Pea Golfo dei Poeti e dalla Proprietà. L’Associazione, per l’individuazione della Giuria Popolare, si avvale della collaborazione delle opportune Sedi Universitarie, critici, professori e studenti dei Licei e degli Istituti Superiori cittadini.

Tra le eccellenze nazionali che anche grazie al Premio Lerici Pea hanno raggiunto la considerazione e il prestigio di cui attualmente godono, vale la pena ricordare:

  • Maria Luisa Spaziani, premiata nel 1957 e nel 1995
  • Corrado Govoni (1962)
  • Alberto Bevilacqua (1963)
  • Carlo Betocchi (1966)
  • Margherita Guidacci, cui il Viesseux di Firenze ha dedicato un importante Convegno nel 2002
  • Alberico Sala, al cui nome il Comune di Milano ha recentemente dedicato un Premio e giornate di riflessione e studio
  • Roberto Pazzi
  • Silvio Ramat
  • Valentino Zeichen, oggi pubblicato sui “Meridiani” di Mondadori e nostro caro giurato recentemente scomparso, che vinse il Lerici Pea nel 1992.
  • Inoltre,  Paolo Bertolani, cui il Premio fu conferito nel 1990 e nel 2002, anno in cui il Poeta divenne parte della Giuria del Premio, rimanendone membro attivo fino alla morte.  Al suo ricordo e per “non dimenticare” l’importanza della poesia in Dialetto, il Lerici Pea insieme al Comune di Lerici, ha istituito il Premio Lerici Pea “Paolo Bertolani”, per la Poesia Dialettale.